Il peso della valigia

 

 

Mia figlia, l'altro giorno, con un sorriso che diceva tutto mi ha chiesto: "La vuoi sentire?". I messaggi passano anche così

 

                                                 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ti è toccato partire bambina 
con una piccola valigia di cartone 
che hai cominciato a riempire 

due foglie di quella radura che non c'era già più 
rossetti finti ed un astuccio di gemme 
e la valigia ha cominciato a pesare 
dovevi ancora partire 

e gli occhi han preso il colore del cielo 
a furia di guardarlo 
e con quegli occhi ciò che vedevi 
nessuno può saperlo 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ad ogni sosta c'era sempre qualcuno 
e quasi sempre tu hai provato a parlare 
ma nonsentiva nessuno 

e ti sei data ti sei presa qualche cosa chissà 
ma le parole che ti sono avanzate 
sono finite tutte nella valigia 
e li ci sono restate 

e le tue gambe andavano sempre 
sono sempre più adagio 
e le tue braccia reggevano a stento 
il peso della valigia 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
ma adesso forse ti puoi riposare 
un bagno caldo e qualcosa di fresco 
da bere e da mangiare 

ti apro io la valigia mentre tu resti li 
e piano piano ti faccio vedere 
c'erano solo quattro farfalle 
un po' più dure a morire 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare

 

“Il peso della valigia” Luciano Ligabue