Spazioadozione - Newsletter n.2

Luogo di incontro tra famiglie adottive di fronte ai molteplici problemi della post-adozione: scuola, adolescenza, mondo del lavoro.

Segnaliamo un documento di grande interesse anche per il Ticino: “Linee d' indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati”, sottoscritto il 18 dicembre scorso dal Ministro italiano Giannini e successivamente diramato a tutte le istituzioni scolastiche italiane.

Si tratta di un documento importante perché è il prodotto di un lavoro collettivo, realizzato grazie alla volontà e alla determinazione di 25 associazioni di famiglie adottive che hanno deciso di unire la proprie forze per aprire un confronto con il Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca sulla specificità delle problematiche legate all’ inserimento scolastico dei minori adottati e in affido. Per la prima volta genitori, esperti in adozione e funzionari del ministero si sono seduti intorno a un tavolo dando vita ad un confronto serrato, durato ben quattro anni, i cui frutti sono ora a disposizione di tutte le scuole italiane.

Ci piace pensare di aver dato anche noi un piccolo contributo, organizzando nel 2008 a Lugano una giornata-studio sul tema "Adozione_e_apprendimento". Un problema scottante che riguarda molti figli adottivi”. La relazione delle dottoresse Claudia Artoni-Schlesinger e Patrizia Gatti, successivamente pubblicata sulla rivista “Richard e Piggle” n.1-2009, è infatti citata nel documento ufficiale tra gli studi italiani più autorevoli.

Sette anni fa parlare in pubblico delle “difficoltà specifiche”, delle “diversità”, delle “inibizioni nell’ uso delle capacità intellettuali” dei nostri figli e del nostro “sconcerto”,  della nostra “confusione”, della nostra “incapacità di capire il loro linguaggio”, così da riuscire ad aiutarli a stare meglio, non è stato facile. Ora molte cose sono cambiate, anche se, purtroppo, “l’ adozione viene ancora percepita dalle nostre istituzioni (…) come un non problema”. Si veda  http://www.spazioadozione.org/doc/adoz_ticino_mossa.pdf 

Ci auguriamo che la scuola ticinese sappia fare tesoro di queste nuove direttive, integrandole con altri importanti studi a livello internazionale -si pensi all’ interessantissimo libro di Louise Michelle Bomber, “Feriti dentro. Strumenti a sostegno dei bambini con difficoltà di attaccamento a scuola” - e adeguandole alla nostra realtà scolastica.

Pensiamo sia arrivato il momento di sperimentare anche in Ticino 'strade nuove' per prevenire l’ insuccesso scolastico e l’ emarginazione sociale. “Non si tratta –come scrive Francesco Vadilonga nella Presentazione del libro di L-M Bomber- di chiedere agli insegnanti di diventare assistenti sociali o psicoterapeuti, rinunciando al loro ruolo, ma di comprendere che questi bambini hanno bisogno che l’ apprendimento sia veicolato da un supporto in cui essi sentano protezione, sostegno, stima e conforto”. 

Per un approfondimento delle tematiche citate forniamo il link del documento italiano

http://www.spazioadozione.org/doc/Linee_indirizzo_favorire_studio_ragazzi_adottati.pdf e rinviamo alla voce scuola del nostro sito.

Qualora non foste interessati a ricevere periodicamente le newsletter dell’associazione, vi preghiamo di comunicarlo a info@spazioadozione.org Lo stesso dicasi per eventuali cambiamenti d’ indirizzo. Grazie