"Spazio" come luogo fisico, sociale, mentale.

 Dove si può stare bene insieme.

 Dove si può entrare, uscire

 o stare sulla porta.

 Dove c'è posto per me, per te, per   lui, per i nostri  figli.  
 Dove si può riflettere e lavorare insieme.

 
 

"Da noi in Ticino coloro che lavorano nel sociale, psichiatri e psicologi inclusi, raramente hanno una conoscenza approfondita del fenomeno adottivo, nonostante siano in aumento il disagio delle famiglie e le difficoltà dei ragazzi. Da anni siamo in una fase di stallo: i genitori che scelgono di adottare non sono, a tutt’oggi, sufficientemente informati dei problemi che incontreranno nella post-adozione. E così, di anno in anno, le difficoltà rimangono e sono sempre le stesse e le famiglie sono sempre più sole”.

Diventare adulti e responsabili: “Se non studi, lavora! La paura del futuro” (2010)

 

“Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... ci sono bambini a zigzag!"

D. Grossman, Ci sono bambini a zigzag (2007)

 

 

 

“Perché a zigzag? Perché per essere adottati hanno dovuto percorrere nella realtà e nel mondo interno, fuori e dentro se stessi quindi, un percorso non lineare…”

C. Artoni Schlesinger e P. Gatti, Adozione e apprendimento scolastico (2008)

 

                                              info@spazioadozione.org